“25mila su 140mila”. Tra gli esodati per cui la politica ha approvato interventi di tutela, solo questa fetta starebbe già ricevendo la pensione. Lo dice a Radio Popolare Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera. “Non credo – avverte l’ex ministro – che il 2014 sarà l’anno in cui si risolve definitivamente il problema degli esodati”. Perché solo una piccola parte delle persone “salvaguardate” è già effettivamente in pensione? “Abbiamo sollecitato il problema all’Inps – dice Damiano. – Ho partecipato a un incontro coi vertici dell’istituto, insieme a una delegazione di esodati. Bisogna anche considerare che per una parte di persone il diritto alla pensione maturerà quest’anno o nei prossimi, fino al 2020. Parlo per esempio di chi è coinvolto in accordi di mobilità”. Il 2014 può essere l’anno in cui si risolve definitivamente la questione? “Non credo, nonostante le dichiarazioni ottimistiche arrivate da una parte dei politici. Una cosa è chiara e certa, abbiamo risolto il problema di chi deve andare in pensione entro la fine del 2014 – aggiunge Damiano. – Anno in cui porre il problema per chi deve andare in pensione nel 2015 o nel 2016”.





