Abbiamo approvato il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che riordina e innova la normativa esistente in materia, creando efficaci strumenti di prevenzione e di salvaguardia dei lavoratori. Il decreto, oltre a individuare sanzioni proporzionali alla gravità delle violazioni, prevede una semplificazione degli adempimenti per le imprese, aiutando soprattutto le piccole aziende a mettersi in regola e premiando quelle virtuose.
No al lavoro nero
Sin dall’inizio del mio mandato il contrasto al lavoro irregolare ha rappresentato uno degli assi portanti dell’azione del Ministero. Una lotta condotta grazie al forte potenziamento dell’attività ispettiva concretizzatasi con l’assunzione di oltre 1400 nuovi ispettori.I risultati stanno premiando questo sforzo: sono infatti oltre 175 mila i lavoratori emersi nel settore dell’edilizia, il 55% dei quali hanno meno di 30 anni. Sono state sospese 4212 imprese, il 20% in più rispetto al 2006, 3052 nell’edilizia e 1160 negli altri settori, di cui oltre 600 nei pubblici esercizi. Dall’agosto del 2006 a fine 2007, sono state rese note all’INAIL le posizioni di oltre 206 mila dipendenti irregolari, con un recupero di contributi evasi pari a 1,9 miliardi di euro.





