I “buoni vendemmia”, previsti dal Decreto Ministeriale sul lavoro accessorio in agricoltura,sbarcano in Piemonte.La convenzione tra Regione Piemonte, Inps e Inail per avviare lasperimentazione già dalla vendemmia 2008 è stato firmata oggi, presso il Palazzo della Regione, dalla Presidente della Regione Mercedes Bresso e dai direttori dei due enti, alla presenza del Ministro del Lavoro Cesare Damiano e dagli assessori regionali all’Agricoltura e al Lavoro. La nuova normativa sul lavoro accessorio prevede l’applicazioneanche in campo agricolo di disposizioni presenti nella legge Biagi per permettere l’assunzione in modo regolare di studenti epensionati, che tradizionalmente contribuiscono alla raccolta delle uve con prestazioni occasionali e limitate nel tempo. Per questi rapporti di lavoro vengono introdotti buoni nominali, delvalore di 10 euro, con i quali verrà retribuito il lavoro occasionale, gestiti nella fase sperimentale attraverso l’Inps,che svolgerà il ruolo di concessionario, provvedendo a registrarei lavoratori, emettere i buoni e accreditare i contributi. L’obiettivo è quello di semplificare le procedure burocratiche,soprattutto in favore delle piccole aziende, di contribuire alla riduzione del lavoro nero in agricoltura e offrire occasioni direddito regolare a categorie sociali, quali studenti epensionati, che spesso sono collocati ai margini del mercato dellavoro.Il nuovo sistema di prestazioni di lavoro occasionale di tipoaccessorio verrà sperimentato nelle province della Regione Piemonte in occasione della stagione di vendemmia 2008, identificata in un periodo temporale che va da luglio a novembre.