In occasione della riunione della Rete nazionale delle consigliere e dei consiglieri di parità, che si è tenuta oggi, ho ricordato che la partecipazione delle donne al mercato del Lavoro è una risorsa determinante per la competitività e la crescita del Paese, in particolare per il Mezzogiorno, dove il tasso di occupazione femminile è ancora basso.
Il Governo ha già operato con le leggi finanziarie (cuneo fiscale maggiorato per l’assunzione di donne nel Mezzogiorno e tutela della maternità anche per le lavoratrici non standard), al fine di conciliare vita familiare, lavoro di cura e maternità con strumenti innovativi, impegnandosi a definire una cornice organica nella quale ricondurre le varie iniziative sulla questione femminile in rapporto al welfare e all’occupazione.
Grazie alle iniziative intraprese dal Governo in materia di stabilizzazione delle posizioni lavorative, giovani e donne precari, impiegati nei call center sono stati messi nella condizione di guardare al futuro con più serenità.
Così come si è provveduto ad una rivisitazione dell’istituto del part time valorizzando l’aspetto della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
La strada da percorre per conferire una maggiore effettività al diritto alle pari opportunità per tutti è stata oggetto di una significativa azione del governo. Mi auguro che il nuovo Esecutivo continui nella direzione intrapresa nell’interesse dell’intera società.





