SCENDERE IN PIAZZA E MOBILITARSI SUL TERRITORIO

Costruire una mobilitazione nel territorio e nei luoghi di lavoro sui temi sociali e rilanciare una piattaforma sociale sui temi del reddito, del mercato del lavoro e del welfare. Alcuni dei temi su cui lavorare in vista della grande  manifestazione di protesta e di proposta contro il governo. Penso che si tratti di una iniziativa giusta e necessaria. Noi svolgiamo il nostro ruolo di opposizione senza aggettivi di fronte alle mosse del governo. E penso non solo ai provvedimenti sulla sicurezza e sulla giustizia, ma anche agli interventi sullo stato sociale. Per tutto ciò dobbiamo preparare da subito questa manifestazione che non dev’essere di mera opposizione ma fondata su critiche e contenuti precisi. Si tratta di costruire una mobilitazione nel territorio e nei luoghi di lavoro sui temi sociali e costruire una piattaforma sociale sui temi del reddito, del mercato del lavoro e del welfare. La decisione del governo di fissare l’inflazione programmata all’1,7% che è profondamente contraddittoria con le intenzioni dichiarate dello stesso governo di sostenere il potere d’acquisto. L’intero movimento sindacale ha contestato questo provvedimento. Tutti sanno che l’inflazione all’1,7% è non solo inferiore alla media Istat, che è superiore al 3%, ma anche abbondantemente al di sotto dell’inflazione reale che colpisce le famiglie dagli alimentari alle bevande ai trasporti. Si tratta di una scelta di programmazione che mira a indebolire il potere d’acquisto e che avrà un riflesso negativo anche sulle pensioni.