FINANZIARIA: LA MANOVRA E’ PUNITIVA PER LE P.A. E INIQUA PER CITTADINI

La finanziaria voluta dal Governo e’ punitiva verso la pubblica amministrazione e iniqua per i cittadini. Secondo l’esponente del Pd ”si confonde l’esigenza di innovazione e di crescita della competitivita’ di questo settore con un intento punitivo che finira’ per ottenere l’effetto opposto, rispetto a quello dichiarato, di una maggiore efficienza. Con questa manovra si risparmiano miliardi con tagli lineari e ”indiscriminati alle spese dei ministeri, mettendo in discussione la sicurezza e i livelli di istruzione dei cittadini e compromettendo la funzionalita’ delle amministrazioni. Si tagliano le risorse agli enti locali, che saranno costretti a erogare minori servizi. A pagare le conseguenze di questa politica saranno i cittadini, soprattutto quelli a reddito medio basso. Nei confronti dei lavoratori, spiega l’espondente del Pd, si procede con il blocco del turn over e il taglio alle retribuzioni. Con la fissazione del tasso di inflazione programmata all’1,7% nel 2008, a fronte di un’inflazione reale al 3,8% , si programma una perdita media di potere d’acquisto delle retribuzioni del pubblico impiego di circa 600 euro per ogni anno. E’ evidente il segno di una manovra che non portera’ alla crescita economica del paese e al miglioramento della sua competitivita’ e che si caratterizza per un profondo segno di iniquita’ sociale.