Questa mattina i docenti precari hanno protestato in piazza Montecitorio contro i tagli per la scuola previsti dalla manovra economica del governo. Con i provvedimenti del governo ci sara’ subito una diminuzione delle immissioni in ruolo e delle cattedre. Insieme a diversi esponenti del Pd, da Manuela Ghizzoni a Maria Coscia abbiamo dimostrato la nostra vicinanza ai precari. Oggi in Italia c’e’ un governo sordo persino alla propria maggioranza che ha blindato la manovra economica con la fiducia determinando una riforma occulta della scuola che la distruggera’. I precari hanno ragione. Il decreto 112 collegato alla Finanziaria fara’ arretrare la scuola con tagli insostenibili e con la chiusura di intere scuole e del tempo pieno. Facciamo appello al Paese, affinche’ faccia sentire la propria voce e protesti in modo che si apra uno spazio di dialogo in Parlamento sui provvedimenti del governo. Un dialogo oggi impossibile visto che il decreto economico e’ blindato.
La concertazione in Parlamento e’ morta, il governo va avanti a colpi di fiducia ed e’ difficile lavorare persino nelle commissioni





