DA BRUNETTA UN ATTACCO ALLA STABILITA’ DEL LAVORO

L’ultima sortita del ministro Renato Brunetta chiude il cerchio: l’attacco del governo Berlusconi al lavoro e alla sua stabilita’ si completa con l’annuncio della cancellazione della norma voluta dal governo Prodi per la stabilizzazione dei precari nella Pubblica amministrazione. Norma che aveva raccolto il profondo disagio sociale, soprattutto dei giovani, causato dal protrarsi di una condizione di lavoro instabile, senza futuro, che in molti casi durava per anni.

Questa scelta va di pari passo con la controriforma del mercato del lavoro, gia’ attuata attraverso i decreti del governo prima dell’estate, che ha portato un serio arretramento delle tutele previste per quanto riguarda i contratti a termine, il lavoro a chiamata e le dimissioni in bianco, per fare gli esempi principali.

La mobilitazione del Partito democratico prevista per l’autunno dovra’ avere al centro della piattaforma sociale questi contenuti, per impedire un ritorno a logiche di precarieta’ e di lavoro nero.