Il ministro Sacconi applichi il Testo Unico sulla salute e sulla sicurezza anziché depotenziarne la portata e allungare il brodo. Il governo nei decreti approvati prima dell’estate ha già spostato al primo gennaio del 2009 la data di presentazione dell’aggiornamento del documento di rischio da parte delle imprese, che era prevista per il primo agosto di quest’anno. Sarebbe meglio che si provvedesse ad attuare quanto previstoa partire dallo stanziamento di 50 milioni dieuro già coperti, per finanziare con un credito di imposta al 50% la formazione sostenuta dalle aziende per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Infine, stiamo ancora aspettando notizie circa la messa in opera del fondo a sostegno dei familiari delle vittime degli incidenti sul lavoro, che il governo aveva promesso di istituire rapidamente, dopo le interrogazioni urgenti del partito democratico su questo argomento. L’estate è trascorsa. Quando avremo il piacere di vedere che il governo passa dalle parole ai fatti?.





