Sicurezza sul lavoro. Dopo la sentenza della Cassazione va riscritta la norma ambigua

sicurezza20luoghi20lavoroLa sentenza della Corte di Cassazione sul tragica realta’ delle morti sul lavoro e’ la conferma della necessita’ che il ministro Sacconi cambi rapidamente il decreto correttivo al testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, cosi’ come chiesto anche dal presidente della Repubblica.
Infatti un articolo di quel testo contiene una ambiguita’ che consente una interpretazione che sposta la responsabilita’, in caso di infortunio, dal datore di lavoro fino al lavoratore. La sentenza odierna chiarisce conclusivamente questo punto: la responsabilita’ rimane in capo all’impresa. Quindi, non si tratta di apportare semplicemente una correzione formale per dare un contentino, come sembra alludere il ministro, ma di intervenire con una modifica sostanziale che riporti il testo alla sua ispirazione originaria.