Ci auguriamo che l’annuncio fatto dal ministro Claudio Scajola di convocazione di un tavolo di confronto con Fiat e sindacati, trovi presto attuazione. Siamo gia’ in ritardo. Gli altri paesi coinvolti nella nuova alleanza del settore automobilistico, Stati Uniti e Germania, sono gia’ intervenuti e hanno posto precise condizioni a partire dalla salvaguardia occupazionale.E’ indispensabile che anche questo avvenga per l’Italia con il mantenimento della direzione strategica, della produzione, degli stabilimenti e dell’occupazione. Vorremmo che anche per il nostro paese venissero definitivamente smentite le voci di chiusura di stabilimenti. La nostra preoccupazione e’ alta perche’, nonostante il positivo indirizzo impresso dall’iniziativa della Fiat con i recenti accordi, la situazione di crisi del settore auto e’ rilevante e coinvolge l’indotto.
Il caso della minacciata chiusura dello stabilimento Saint Gobain di Savigliano in provincia di Cuneo che produce cristalli per il settore automobilistico, ne e’ la concreta testimonianza.





