Fiat: è preoccupante l’inazione del Governo

fiat-stabilimento-324x230Le mosse di Sergio Marchionne sono “positive”, ma è “preoccupante l’inazione del Governo” di fronte ai rischi di ridimensionamento degli stabilimenti italiani. La partecipazione come Partito democratico alla manifestazione indetta domani a Torino da Fim, Fiom, Ulim e Fismic, sottolinea la nostra scelta di stare a fianco dei lavoratori nelle battaglie per il lavoro.Valutiamo  in modo positivo  l`azione intrapresa dall`ad di Fiat, Sergio Marchionne, che ha consentito di aprire la strada ad alleanze internazionali che possono garantire un futuro di sviluppo e di occupazione.  Quello che ci preoccupa è il diverso comportamento del nostro Governo rispetto a quello americano e a quello tedesco. Da noi non è stato ancora possibile sedersi a un tavolo di confronto tra Governo, Fiat e sindacato.  Negli Stati Uniti e in Germania,  i governi nazionali e locali sono stati attivi e protagonisti nella definizione dell`accordo e il coinvolgimento dei sindacati è stato fondamentale. Vorremmo che la stessa situazione si creasse anche da noi: stiamo ancora aspettando di conoscere i termini delle intese e le loro ricadute produttive e occupazionali in Italia. Non vorremmo che il nostro paese fosse penalizzato dall`inazione del Governo o da scelte di ridimensionamento: l`Italia deve rimanere strategica nel futuro della Fiat.