L’impresa a cui si sta dedicando Sergio Marchionne e’ di costruire una Fiat globale capace di produrre oltre sei milioni di vetture. L’unico modo per sopravvivere e vincere nelle economie su scala mondiale. Come PD condividiamo la mobilitazione sindacale unitaria di quest’oggi e sollecitiamo un intervento del Governo tempestivo e all’altezza della situazione: dimostri di saper compiere scelte adeguate alla sfida in atto e paragonabili all’impegno del Presidente degli Stati Uniti e del Cancelliere tedesco.Finora il governo e’ stato a guardare, ha timidamente avanzato una proposta di tavolo con il ministro Scajola, ma quello che ci aspettiamo e’ un intervento diretto, di sostegno e di indirizzo, in altre parole di politica industriale, capace di garantire il mantenimento in Italia della direzione strategica della nuova Fiat globale e di avere positive ricadute in termini di produzione ed occupazione. In questa prospettiva non giovano le tensioni create da alcuni appartenenti ai sindacati di base alla manifestazione torinese, perche’ in questo momento deve prevalere l’unita’ del sindacato se si vuole far contare l’opinione dei lavoratori. A Rinaldini e ai sindacati che hanno organizzato la manifestazioneva la piena solidarieta’ del Partito Democratico.





