PENSIONI: INTERROGAZIONE IMMEDIATA PD SULLE QUATTORDICESIME

LogoCameraQual e’ il numero complessivo dei pensionati ai quali il Governo intende erogare per l’anno 2009 la quattordicesima, entro quale data intende farlo e a quanto ammontano le risorse complessive destinate a tale scopo. Sono le principali domande sulle quali il gruppo del Pd alla Camera chiedera’ una risposta del governo durante il consueto Question time alla Camera di mercoledi’ 17 giugno 2009. L’interrogazione a risposta immediata, annuncia una nota, e’ sottoscritta da Cesare Damiano, oltre che dai vice presidenti Gianclaudio Bressa e Marina Sereni. (ANSA). scarica qui l’interrogazione a risposta immediata – scarica il resoconto stenografico

Pensioni: Il  ministro Sacconi conferma efficacia Protocollo Prodi 2007. Ora faccia un confronto con la sua Social Card :  Il ministro Sacconi replicando oggi in Aula durante il Question time alla nostra interrogazione urgente sull’erogazione della ‘quattordicesima’ ai pensionati ha confermato l’efficacia del Protocollo del 23 luglio 2007 definito dal governo Prodi con le parti sociali. Sul tema della ‘quattordicesima’ ai pensionati, dopo la prima erogazione avvenuta nell’ottobre del 2007 a favore di oltre 3 milioni di pensionati per un valore di 926 milioni di euro, e dopo una successiva erogazione avvenuta nel mese di luglio del 2008 a vantaggio della stessa platea per un importo di 1 miliardo e 200 milioni di euro, nel prossimo mese di luglio il governo conferma l’applicazione del Protocollo Prodi con l’erogazione della ‘quattordicesima’ in aggiunta alla pensione a quanti hanno una età pari o superiore ai 64 anni ed un reddito personale annuo non superiore agli 8 mila e 640 euro (circa 700 euro al mese) con una erogazione una tantum di 380 euro medi. Il numero di pensionati e pensionate coinvolti sarà di oltre 3 milioni e 400 mila per un importo complessivo di 1 miliardo e 304 milioni di euro erogati. Questa misura si aggiunge ai benefici definiti dal governo Prodi per l’incremento delle pensioni sociali e per l’aumento dal 90 al 100% dell’indicizzazione delle pensioni comprese tra 3 e 5 volte il minimo. Questo risultato è dovuto ad un meccanismo voluto dal governo Prodi che consente di erogare tutte le risorse definitive nel protocollo a vantaggio di tutti i beneficiari individuati, cioè circa 3 milioni e mezzo di pensionati. Risultati ben diversi, in termini di numeri, risorse ed esigibilità del diritto, da quelli previsti dalla Social Card del governo Berlusconi: il ministro Sacconi farebbe bene a fare un puntuale confronto tra le diverse scelte di governo.