Pensioni, Damiano e Gozi (PD): E’ necessario un nuovo sistema di Welfare

pensioni1A seguito dei recenti pronunciamenti della Corte di giustizia sul tema pensioni, pensiamo che questo argomento non possa esseresbrigativamente interpretato da parte del Governo come una richiesta, da parte dell’Europa, di portare l’età pensionabile di vecchiaia delle donne a 65 anni come quella degli uomini. In realtà l’Unione europea è interessata a rimuovere le condizioni sostanziali di disparità, non quelle formali, che oggi caratterizzano il sistema pensionistico e quello lavorativo a sfavore delle donne. Dobbiamo, fondare la definizione delle età pensionabili sulla flessibilità, e proporre un’età pensionabile per uomini e donne compresa in un range fra i  60 e i 70 anni, utilizzando i risparmi derivanti dal nuovo regime per disegnare un nuovo sistema di welfare che concili il lavoro famigliare di donne e uomini con la vita professionale”. Questa la proposta di Sandro Gozi, capo gruppo PD nella commissione per le politiche europee e Cesare Damiano,responsabile lavoro del PD e autore della riforma pensionistica nell’ultimo governo Prodi. “Alcune delle nostre proposte specifiche –  si legge in un nota dei due parlamentari – che mirano a garantire un’effettiva eguaglianza di opportunità tra uomini e donne e a conciliare il lavoro famigliare e la vita professionale sono: strutture per la cura di persone anziane non più autosufficienti, servizi scolastici che tutelino i bambini in caso di orari lavorativi particolarmente lunghi dei genitori, il congedo parentale maschile e forme di congedo parentale per i nonni, maggiori opzioni di flessibilità sull’orario di lavoro, compreso il part time e sul lavoro a distanza”.