I casi della Cnh di Imola, con lo sciopero della fame di Guido Barbieri, e quello della Lasme di Mefli, dove 174 lavoratori sono stati messi in mobilita’, rappresentano uno dei volti della drammatica crisi occupazionale del prossimo autunno. A cosa serve affermare che ci sono ammortizzatori sociali per tutti se poi non vengono utilizzati per prevenire la disoccupazione? Il ministro Scajola intervenga convocando appositi tavoli di crisi per affrontare queste situazioni, senza ulteriori indugi. Non a caso il Pd continuia a insistere sulla necessita’ di raddoppiare la durata della cassa integrazione ordinaria e di affrontare la ripresa economica dando forza al potere d’acquisto delle famiglie Per raggiungere questo obiettivo, occorre concludere rapidamente i rinnovi dei contratti nazionali, rendere strutturali gli incentivi per la contrattazione decentrata, abbassare la pressione fiscale sui redditi medio-bassi e convocare un tavolo di concertazione con le organizzazioni sindacali dei pensionati per l’estensione della 14esima introdotta dal governo Prodi e una migliore indicizzazione delle pensioni al costo della vita. Dalle belle parole passiamo ai fatti.





