CNH: GUIDO TUTELI LA SUA SALUTE

 

Guido, l’operaio della Cnh al quinto giorno di sciopero della fame, salvaguardi la sua salute considerando che il suo gesto ha gia’ dato visibilita’ alla vicenda dello stabilimento di Imola. Poco fa ha fatto visita al presidio che i dipendenti animano da due mesi davanti ai cancelli. Un incontro molto costruttivo e concreto. Presenti anche Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom-Cgil, Duccio Campagnoli, assessore regionale alle Attivita’ produttive, Daniele Manca, sindaco di Imola, e i segretari locali di di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.
Ho parlato a lungo con Barbieri, ha dimostrato molto coraggio e determinazione ma gli abbiamo tutti suggerito di salvaguardare la sua salute, un bene assolutamente prezioso, e di considerare che il suo gesto ha gia’ aperto uno spiraglio di visibilita’ e che e’ importante l’unita’ dei lavoratori e del sindacato, l’alleanza con le istituzioni locali e i rappresentanti dei partiti, tutti i partiti, che a livello locale possono aiutare questa situazione.Come ho gia’ fatto nei giorni scorsi ribadisco, anche a nome di questi lavoratori, la richiesta ai ministri Scajola e Sacconi della convocazione urgente del tavolo di crisi, alla presenza dei ministri, per affrontare una situazione estremamente grave”, che rischia di tradursi in un “duro colpo per questo territorio e per le famiglie. La decisione di mettere in cassa integrazione straordinaria i lavoratori senza aver consumato tutta la cassa ordinaria a disposizione e’ collegata alla motivazione di cessazione dell’attività.