Mentre il governo tira a campare da un voto di fiducia all’altro e si esalta con le ‘meraviglie’ dello scudo fiscale, l’Istat ci ripropone una lettura rigorosa della preoccupante realtà del paese: 508.000 occupati in meno, a cui corrisponde un tasso di attività che passa dal 59% al 57,5%. È il tempo di agire, ma il governo vara una finanziaria che non corrisponde alle necessità reali del paese. Nella giornata di ieri è stato approvato alla Camera un ordine del giorno del Pd che ripropone l’urgenza di una dotazione straordinaria di risorse per gli ammortizzatori sociali e per adottare un assegno universale di disoccupazione: speriamo che il governo, che ha accolto questo ordine del giorno, non ne faccia carta straccia con i consueti atteggiamenti opportunistici.





