Sì a ‘governo del Presidente’ no a ‘governissimo’

Dopo l’elezione di Giorgio Napolitano, che e’ una scelta positiva e importante per il Paese, ora bisogna fare un ‘governo del Presidente’. Io penso che la base programmatica debba prendere a riferimento il documento elaborato dai saggi voluti da Napolitano. In quel testo sono indicate soluzioni condivise sui temi istituzionali e su quelli economico sociali: su questi ultimi e’ particolarmente positivo il fatto che si parli di pagamenti dei debiti della p.a., della Cig in deroga e del problema dei cosiddetti esodati. Dire si ad un governo con obiettivi limitati, non vuol assolutamente dire formare un ‘governissimo’ con Berlusconi: soluzione alla quale sarei contrario.