Lavoro: diminuire i costi per le assunzioni

L’intervento piu’ importante che si possa fare per favorire l’occupazione dei giovani, e degli ultra cinquantenni che hanno perso l’occupazione, e’ sicuramente la diminuzione del costo del lavoro nel caso di assunzioni a tempo indeterminato. E’ una misura che costa ma della quale c’e’ assoluta necessita’. Il governo deve considerarla una sua priorità. Accanto a questo vanno utilizzate le risorse che l’Europa mette a disposizione per lo Youth Guarantee, al fine di incentivare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso i centri per l’impiego e le societa’ di intermediazione, quando questo produce occupazione effettiva. Inoltre, dobbiamo farci carico di proseguire nel blocco dell’aumento dei contributi previdenziali per le partite Iva autentiche, che rappresentano oggi una significativa riserva di lavoro autonomo utilizzata dai giovani. Sul mercato del lavoro si possono migliorare i contratti a termine, diminuendo gli intervalli di tempo tra la conclusione di un contratto e stipula di quello successivo e va favorito l’utilizzo dell’apprendistato attraverso l’estensione degli sgravi fiscali anche alle aziende con piu’ di dieci dipendenti. La cosiddetta staffetta generazionale, sostenuta dal governo, puo’ essere attuata introducendo un criterio di flessibilita’ nel sistema pensionistico che consenta ai lavoratori piu’ anziani di poter accedere ad una formula meta’ lavoro meta’ pensione, a partire dai 62 anni, alla quale far corrispondere l’assunzione a tempo pieno di un giovane con un contratto di apprendistato. Ci auguriamo che il governo presenti presto un pacchetto di proposte sui temi del lavoro per fronteggiare l’emergenza.