Il decreto sul lavoro ha un suo equilibrio nel rapporto tra gli incentivi previsti per favorire nuova occupazione a tempo indeterminato dei giovani, degli ultra cinquantenni e per le stabilizzazioni da un lato, e le correzioni alla riforma Fornero che valorizzano una buona flessibilita’ nel tempo della crisi dall’altro”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera. “Gli ulteriori interventi previsti in occasione della legge di stabilita’- spiega- dovranno rendere strutturale la diminuzione del costo del lavoro. In questo contesto possono essere valutate ulteriori misure di flessibilita’, anche collegate all’esperienza dell’Expo, a condizione che siano il frutto unitario di un avviso comune delle parti sociali”. “Vorremmo ricordare al governo- conclude Damiano – che nel capitolo occupazione per i giovani andrebbe evitato nel 2014 l’aumento dei contributi previdenziali previsto per le partite Iva autentiche, che abbiamo gia’ congelato per l’anno in corso





