Pensioni: per il Pd questione essenziale

Abbiamo gia’ iniziato alla commissione Lavoro della Camera ad affrontare l’argomento previdenziale e tra breve esamineremo le proposte di legge presentate dai partiti – aggiunge Damiano – Per il Partito Democratico e’ necessario muoversi in due direzioni: la prima e’ orientata a risolvere la questione dei cosiddetti esodati, allargando la platea degli attuali 130mila lavoratori salvaguardati attraverso il rifinanziamento del fondo istituito dal precedente governo con la legge di stabilita’”. “La seconda si propone di inserire un criterio di flessibilita’ nel sistema pensionistico, al fine di renderlo piu’ graduale. La nostra proposta e’ quella di consentire ai lavoratori che abbiano compiuto 62 anni di eta’ e maturato 35 anni di contributi, di poter accedere all’assegno pensionistico con una penalizzazione dell’8%. Ci auguriamo che il governo voglia confrontarsi su queste proposte – conclude – per giungere rapidamente ad una soluzione che metta al centro le tematiche di carattere sociale.