Condividiamo totalmente il percorso definito al termine dell’incontro tra il ministro del Lavoro Giovannini e le parti sociali sul tema della flessibilita’ in entrata nel mercato del Lavoro collegata all’Expo 2015″. Lo afferma Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera. “La ricerca di un avviso comune, che potra’ essere recepito da una legislazione di sostegno- prosegue l’ex ministro- che si prefigga di definire una serie di misure per l’occupabilita’ dei giovani, e’ sicuramente la via maestra da seguire. Per raggiungere questo obiettivo potra’ essere proficuo utilizzare gli accordi che si stanno stipulando in sede locale. Il percorso temporale, che prevede una serie di incontri entro l’estate per poi concludere il confronto entro la meta’ di settembre, puo’ consentire i necessari approfondimenti”. Il Partito Democratico “ha fin dall’inizio sostenuto questa ipotesi: del resto nel prossimo autunno in occasione della legge di stabilita’, dovranno essere varate nuove misure strutturali che riguardano il mercato del Lavoro e lo stato sociale. Tra esse, un intervento sulla diminuzione del cuneo fiscale che coinvolga l’intera platea dei lavoratori a tempo indeterminato e le correzioni al sistema pensionistico, per introdurre un criterio di flessibilita’ e allargare la platea dei cosiddetti salvaguardati.





