L’accordo sottoscritto da Cgil Cisl e Uil di Milano con Expo 2015 per l’assunzione di oltre 340 giovani fino a 29 anni e di altri lavoratori presi dalle liste di mobilità e dalla disoccupazione, per un totale di 800 nuovi occupati, testimoniano la capacità delle parti sociali di trovare intese locali ritagliate su misura. Come Partito Democratico abbiamo sostenuto con forza la strada degli accordi che possono essere successivamente recepiti da una legislazione di sostegno. E’ la stessa strada scelta dal Ministro Giovannini che ha l’obbiettivo di realizzare un avviso comune delle parti sociali entro il mese di settembre un accordo sul tema della flessibilità in materia di mercato del lavoro, al fine di utilizzare le potenzialità di crescita occupazionale dell’Expo sull’intero territorio nazionale. Noi siamo sempre stati per la buona flessibilità, ma contro una deregolazione del mercato del lavoro già troppo caratterizzato dalla precarietà. Sollecitiamo il governo a mettere nella propria agenda le priorità economiche e sociali che stanno al cuore del paese, per favorire lo sviluppo e la buona occupazione: il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, la riduzione strutturale del costo del lavoro per l’intera platea degli occupati a tempo indeterminato, la correzione del sistema pensionistico, e l’accelerazione del pagamento dei debiti che la Pubblica Amministrazione ha nei confronti delle imprese”. Dichiarazione di Cesare Damiano, Presidente della commissione Lavoro della Camera





