L’incontro di domani tra le parti sociali e il Ministro Giovannini sull’Expo ha il vantaggio di avere alle spalle un accordo aziendale siglato unitariamente dal sindacato milanese con Expo2015, che regolamenta la flessibilita’ in ingresso collegata alla straordinarieta’ dell’evento. Puo’ essere un apripista per regole piu’ generali, la cui definizione deve essere affidata alle parti sociali”. Lo dice il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano. ”Utilizzare al meglio le opportunita’ offerte da questa importante manifestazione per incentivare ricadute occupazionali sull’intero territorio nazionale – aggiunge – e’ un obiettivo che puo’ essere perseguito senza pero’ scambiarlo con una deregolamentazione generalizzata e strutturale del mercato del lavoro. L’impegno che il Ministro ha annunciato per potenziare i centri per l’impiego va sicuramente bene, ma insistiamo nel chiedere al governo di includere da subito nelle sue priorita’ anche la correzione al sistema pensionistico. Le poche risorse attualmente esistenti, o le tante che si renderanno disponibili nella legge di stabilita’, vanno equamente distribuite sui vari capitoli economici e sociali. La soluzione ai problemi di maggiore emergenza annunciata da Enrico Letta, al momento dell’insediamento del governo, vanno rese operative.





