Pd: su regole compromesso non difficile

Che nel Partito Democratico, come in qualsiasi altro partito, si discuta e ci si divida su opzioni diverse, e’ una cosa del tutto normale. Questo non autorizza a dare una rappresentazione di impotenza, di continuo smarrimento o addirittura di complotto ai danni di questo o quel candidato”. Lo dice l’esponente del Pd Cesare Damiano. ”Passi il fatto che questa raffigurazione veda come protagonisti i media, perche’ e’ il loro mestiere. Stupisce invece – aggiunge Damiano – che questo meccanismo venga alimentato anche da alcuni esponenti del Pd. Poiche’ le diverse opinioni sono il sale della democrazia, a meno di essere cultori del pensiero unico, compito della politica e’ quello di arrivare a un punto di sintesi. Sulle regole per eleggere il segretario del Partito Democratico non mi pare difficile trovare un compromesso: partire dagli iscritti, allargare la platea degli aderenti e utilizzare l’Albo degli elettori facendoli partecipare a una consapevole scelta di sostegno al partito, puo’ essere senz’altro un punto di mediazione non difficile da raggiungere. Basta avere un po’ di buon senso e un po’ di attenzione nei confronti di quella vasta comunita’ di uomini e donne che garantiscono, con il loro volontariato, l’esistenza stessa del Partito Democratico