Se per il Pdl e’ fondamentale l’Imu, per il Pd lo sono le correzioni al sistema pensionistico. Non si tratta di una cancellazione, ma di una revisione delle normative volute dall’ex ministro Fornero che hanno prodotto gravi problemi di carattere sociale a centinaia di migliaia di lavoratori rimasti senza reddito”. Ad affermarlo in una nota e’ l’esponente del Pd, Cesare Damiano. ”Un errore -sottolinea- riconosciuto dallo stesso governo Monti. Non a caso il premier Enrico Letta ha inserito questo argomento nelle priorita’ dell’azione di governo. La discussione su questo tema e’ gia’ iniziata alla Commissione Lavoro della Camera con l’esame di proposte di legge presentate da tutti i partiti, di maggioranza e di opposizione”. Le correzioni, rileva Damiano, ”sono sostanzialmente due: la definitiva soluzione del problema dei cosiddetti esodati; l’inserimento di un criterio di flessibilita’ nel sistema previdenziale che recuperi un principio di gradualita’ nella riforma. I pasdaran del PdL che minacciano ogni giorno la crisi di governo sull’Imu, dovrebbero considerare che e’ molto piu’ pericoloso non affrontare il tema delle pensioni. Le risorse disponibili vanno distribuite su tutte le priorita’ socialmente rilevanti e non per sostenere la campagna elettorale del centrodestra





