L. stabilità: Damiano, governo quantifichi risorse pensioni

Sul tema delle pensioni noi chiediamo al Governo di dirci quante risorse, in miliardi di euro, intende destinare alla legge di Stabilita’ per correggere l’attuale sistema”. Lo dice il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano. “Il problema dei cosiddetti esodati – aggiunge – potra’ trovare, come ha dichiarato il ministro Giovannini, una soluzione per quanto concerne i familiari dei disabili gia’ nel Decreto IMU che inizia oggi il suo iter alla Camera. Si tratta di circa 2.500 persone che verranno salvaguardate e che si aggiungono alle 6.500 gia’ previste dal Decreto stesso. Una precisa richiesta della Commissione Lavoro. Si tratta del quarto intervento che porta a circa 140.000 il numero complessivo dei salvaguardati. Un altro passo avanti, ma che non basta a risolvere una situazione complicata e numericamente ancora rilevante. La legge di Stabilita’ sara’ anche l’occasione per introdurre un criterio di flessibilita’ nel sistema pensionistico e per cancellare una situazione socialmente insostenibile causata dalla “riforma” Fornero: la creazione di una platea di senza reddito e di nuovi poveri, cioe’ di lavoratori rimasti senza lavoro, ammortizzatori sociali e pensione. Infine, abbiamo apprezzato il fatto che il ministro Giovannini abbia ricordato che dal primo gennaio del 2014 ripartira’ l’indicizzazione delle pensioni, dopo il sostanziale blocco dei due anni precedenti. Si tratta di una misura voluta dal PD e gia’ contenuta nella legge Finanziaria del 2012. L’indicizzazione agira’ sugli importi fino a sei volte il minimo anche per le pensioni di importo superiore a tale soglia (circa 3.000 euro lordi mensili). Un bel passo avanti rispetto rispetto alla precedente situazione che prevedeva l’indicizzazione solo fino a tre volte il minimo e la escludeva totalmente per le pensioni di importo superiore. Diciamo che la riconferma da parte del ministro del Lavoro dell’avvio del nuovo criterio di indicizzazione e’ un fatto per noi scontato, ma positivo, perche’ non sarebbe pi u’ accettabile fare nuovamente cassa con le pensioni come si era fatto nel passato con il blocco sostanziale della indicizzazione. Adesso alle pensioni vanno restituite risorse. Se si sono trovati quattro miliardi per l’IMU, perche’ non dovrebbe essere possibile per i pensionati?”