Lavoro: Damiano (Pd), giu’ premi Inail solo senza infortuni

E’ giusto, come propone il ministro Giovannini, rivedere al ribasso i premi INAIL alle imprese – al fine di contribuire alla riduzione del Cuneo fiscale. Aggiungerei che lo sconto va praticato, in questo caso, solo alle imprese che certificano zero incidenti e infortuni nell’anno precedente. Altrimenti la battaglia per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro si farebbe solo a parole. Inoltre, le risorse risparmiate dai premi INAIL dovrebbero anche andare, in quota parte, ai lavoratori attraverso una rivalutazione delle tabelle di indennizzo per le malattie professionali. Infine , ci auguriamo che nella manovra di stabilita’ ci sia anche una correzione della ” riforma’” delle pensioni, almeno in due punti: la soluzione del problema dei cosiddetti esodati e l’introduzione di un criterio di flessibilita’ nel sistema previdenziale, al fine di renderlo piu’ graduale. Dal primo gennaio del prossimo anno verra’ reintrodotta l’indicizzazione delle pensioni fino a sei volte il minimo, come deciso nella legge finanziaria del 2012: ci auguriamo che questo miglioramento non venga messo in discussione dal Governo per fare cassa, anche perche’ i pensionati si sono caricati quasi da soli il peso del risanamento del debito pubblico. Adesso e’ giunto il tempo di cercare le risorse da qualche altra parte”. Lo afferma Cesare Damiano, del Pd