L.STABILITÀ: DAMIANO “ESSENZIALE RIDURRE CUNEO FISCALE”

Mentre aspettiamo la pubblicazione della legge di Stabilita’, si rincorrono le interpretazioni piu’ disparate. Noi vorremmo insistere su pochi punti essenziali: il primo, riguarda la distribuzione delle risorse che verranno destinate alla riduzione del cuneo fiscale”. Lo afferma in una nota Cesare Damiano (Pd), presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Per noi debbono essere equamente ripartite tra le imprese ed i lavoratori, in modo tale da poter consentire investimenti per le prime e restituire una maggiore disponibilita’ di reddito per i consumi, ai secondi – prosegue -. Al momento la cifra non e’ chiara: non sappiamo se saranno 5 miliardi o una cifra superiore o inferiore. Capiremo nel dettaglio domani quale sara’ la somma destinata al taglio del cuneo fiscale. Il secondo punto e’ relativo alla riforma delle pensioni: e’ necessario garantire la tutela definitiva per i cosiddetti esodati e introdurre un criterio di flessibilita’ nel sistema previdenziale. Tali misure restituirebbero certezza di diritto per i lavoratori rimasti senza reddito ed inoltre, favorendo il turn- over nel settore pubblico e privato, assorbirebbero nuova occupazione giovanile e rafforzerebbero i redditi di cittadini ormai prossimi alla soglia di poverta’. Infine, ribadiamo la necessita’ che dal primo gennaio del 2014 riparta l’indicizzazione delle pensioni fino alla soglia delle sei volte il minimo, circa tremila euro lordi mensili. Respingiamo, quindi, qualsiasi ipotesi di messa in discussione di questa misura, perche’ si tratterebbe di una scelta iniqua nei confronti dei pensionati di reddito medio basso, il cui potere d’acquisto e’ gia’ stato messo duramente alla prova nell’arco di questi ultimi anni