L.STABILITA’: DAMIANO (PD), CABINA DI REGIA PER SCELTA PRIORITA’

Vista la complessita’ della legge di Stabilita’ e le numerose correzioni che ad essa vengono richieste dai partiti, sarebbe opportuna una cabina di regia del Governo per la scelta delle priorita’. Per noi l’attenzione massima va posta ai temi dell’occupazione, del reddito e delle pensioni”. E’ quanto afferma in una nota l’esponente del Pd, Cesare Damiano. ”Per quanto riguarda il primo punto riteniamo necessario garantire la proroga dei contratti a termine della Pubblica Amministrazione, nel caso di mancata stabilizzazione, come e’ avvenuto nella scorsa legge Finanziaria; -continua Damiano- per cio’ che concerne il reddito, vogliamo concentrare la nostra attenzione sulle retribuzioni medio basse: la misura di alleggerimento dell’Irpef indicata nella legge di Stabilita’ ci pare insufficiente. Si rende quindi opportuno un ulteriore intervento; per quanto riguarda la pensioni, va ripristinata l’indicizzazione prevista nella finanziaria del 2012, per gli assegni fino a sei volte il minimo, perche’ non si puo’ nuovamente mortificare il potere d’acquisto dei pensionati; sugli esodati, la legge di Stabilita’ prevede un’ulteriore salvaguardia di seimila lavoratori: una misura del tutto insufficiente rispetto alla numerosa platea ancora esistente di persone rimaste senza reddito a causa della “riforma” Fornero”. ”Infine, come promesso dal Ministro Giovannini, va introdotta una misura di flessibilita’ nel sistema previdenziale. La nostra proposta prevede di consentire l’uscita verso la pensione all’eta’ di 62 anni a condizione che si siano versati almeno 35 anni di contributi e si accetti una penalizzazione dell’otto per cento -concludeDamiano-. Questi argomenti erano tutti parte integrante del discorso programmatico del Premier Letta, pronunciato alle Camere all’atto dell’insediamento del Governo. Ci batteremo affinche’ le correzioni che ci saranno portino tutte il segno dell’equita