L.Stabilita’:Damiano, cacciavite o caterpillar ma va cambiata

La legge di Stabilita’ va cambiata: c’e’ chi pensa di usare il cacciavite, c’e’ chi promette di usare il caterpillar per raggiungere l’obiettivo. L’importante e’ ottenere qualche risultato nel segno dell’equita”’: cosi’ Cesare Damiano del Pd. ”Per noi equita’ significa concentrare l’attenzione e le risorse sui redditi medio bassi da lavoro e da pensione, sul lavoro dei giovani e sul sostegno alle imprese. Va corretto in particolare lo sconto Irpef per i redditi compresi tra i 15.000 ed i 20.000 euro lordi annui. Attualmente – prosegue – la riduzione prevista e’ di 152 euro all’anno, una cifra troppo esigua. In secondo luogo va fatto un intervento sulle pensioni: l’indicizzazione indicata dal Governo mette ancora una volta le mani nelle tasche dei pensionati. Chiediamo che venga ripristinata quella prevista dalla Finanziaria del 2012. La questione dei cosiddetti esodati va definitivamente risolta e non bastano i nuovi 6.000 lavoratori che verrebbero salvaguardati. Infine, va introdotto un criterio di flessibilita’ nel sistema previdenziale, come promesso dal Premier Letta e dal ministro Giovannini. Per i giovani va proseguita la scelta di incentivarne l’assunzione a tempo indeterminato: su questo punto la legge di Stabilita’ fornisce indicazioni che vanno nella giusta direzione offrendo importanti sconti alle imprese, ma occorrerebbe anche congelare l’innalzamento dei contributi previdenziali per le Partite IVA e migliorare l’accesso al bonus precari, due argomenti – conclude – che toccano da vicino le giovani generazioni