“Mi pare noi abbiamo raccolto l’appello all’unità, tanto è vero che Gianni Cuperlo è presidente”. Lo sottolinea a conclusione dell’intervento del neo presidente del Pd, l’ex ministro del lavoro, Cesare Damiano. In particolare, Damiano ha evidenziato che il segretario Matteo Renzi “ha lanciato molte sfide che vanno raccolte”. In prima battuta la questione del lavoro: “Condivido il fatto che servano ammortizzatori sociali universali che riguardino sia i lavoratori garantiti, sia i precari”.
“Si tratta -sottolinea Damiano- di una strada già battuta all’epoca del governo Prodi; nella legge di stabilità abbiamo chiesto di migliorare le possibilità di accesso al bonus dei precari per tutelare chi ha un lavoro discontinuo”. E ancora, l’ex ministro fa presente che “nella legge di stabilità vi è un emendamento affinché l’Inps diventi garante dei contributi dei precari. Sulla semplificazione del lavoro, poi, non si può confondere con la deregolazione”. Infine a chi gli chiede un commento circa il ricambio generazionale interno, “un evento atteso da tempo. Finalmente non si parla più di rottamazione”.





