Siamo molto soddisfatti del voto tra gli iscritti sulla mozione Cuperlo, c’è stata una polarizzazione tra lui e Renzi e questo impone che si debbano confrontare due linee. Il problema non è piacere nei talk show ma convincere con il programma”. L’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano interviene cosi’ in una conferenza stampa nella quale presenta, insieme a Gianni Cuperlo, di cui sostiene la candidatura la piattaforma della mozione sul lavoro. “Qualcuno – attacca Damiano – dice che Renzi ha solo slogan e non contenuti. Vorrei correggere questa affermazione perche’ lui dice, invece, cose, anche molto precise e sul tema del lavoro in un’intervista ha detto che andava azzerato lo statuto dei lavoratori e che era d’accordo con la riforma Fornero. Io sto con Cuperlo perché non appoggia queste tesi”. E non ha “supporter che sostengono che chi è andato in pensione con il contributivo è un ladro”. Proposte, quelle di Damiano e Cuperlo sul fronte dell’occupazione giovanile, del lavoro e delle pensioni. Tra le altre l’estensione degli ammortizzatori sociali per i giovani e la semplificazione delle procedure per l’accesso al bonus precari oltre che misure di contrasto alla dispersione scolastica. E ancora, diminuire l’incidenza dell’Irpef sui redditi da lavoro medio-bassi (almeno fino a 30mila euro annui); prorogare i contratti dei precari per la pubblica amministrazione e ancora risolvere il problema degli esodati e rivalutare le pensioni fino a sei volte il minimo. “Non è un caso – sottolinea Cuperlo – che all’indomani della pubblicazione di dati sui circoli che vediamo con molto favore abbiamo deciso di parlare di lavoro. Abbiamo impostato la nostra campagna sui contenuti e così proseguiremo fino all’8 dicembre”.






