Domani saranno sei anni dall’incidente avvenuto alla Thyssen di Torino in cui morirono sei operai investiti da una fuoriuscita di olio bollente. Allora ero ministro del Lavoro e solo qualche mese prima ero stato alla Umbria Olii dove altre 4 persone morirono per l’esplosione di un silos. Oggi come ieri sento il dovere di intervenire affinché la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori non vengano solo enunciate, ma praticate. Allora ci impegnammo subito: nel 2008, in piena crisi di Governo, consegnando al Paese un Testo Unico tra i più completi e incisivi d’ Europa. Sei anni dopo le famiglie dei sette operai del rogo di Torino attendono la decisione della Cassazione. Personalmente non posso dimenticare quel giorni, il giorno dei funerali e i giorni che ne seguirono. Non mi stancherò, per quelle che saranno le mie competenze, di perseguire la linea della tutela della salute dei lavoratori e il rispetto delle regole in tema di sicurezza. Quel ricordo viene dolorosamente alla luce di fronte ai nuovi incidenti mortali: l’ultimo in ordine di tempo quello terribile di Prato.






