Legge di Stabilità: priorità pensioni ed esodati

“La situazione economica e sociale ha raggiunto un livello di guardia e di  questo la politica deve rendersi conto. Per questo motivo la legge di Stabilità deve fornire indicazioni precise sui temi dello sviluppo e dell’equità. Non sarebbe tollerabile una “finanziaria” che non dia soluzioni convincenti ai temi sociali: fra tutti quello delle pensioni”  – così Cesare Damiano del Pd, presidente della commissione Lavoro della Camera -. “Per noi – aggiunge – è indispensabile migliorare le indicizzazioni degli assegni previdenziali, prevedendo ad esempio una rivalutazione del 100% degli importi fino a 4 volte il minimo. In secondo luogo, va risolto il drammatico problema dei cosiddetti esodati, che sono il frutto di una riforma delle pensioni sbagliata perché non ha tenuto conto della necessaria gradualità. Confidiamo nel fatto che il premier Enrico Letta si prenda carico di questi problemi la cui soluzione può conferire alla legge di Stabilità un indispensabile carattere di equità sociale. Questa è la condizione per rimanere in sintonia con il Paese reale. Del resto, lo stesso premier, all’atto dell’ insediamento del Governo nell’aprile scorso, ha promesso in modo solenne la soluzione del problema degli esodati. Sulle risorse che verranno ricavate dalla futura spending review, non concordiamo sul fatto che esse siano esclusivamente concentrate sul cuneo fiscale: una quota parte di esse, anche minoritaria, dovrebbe essere destinata alla soluzione dei problemi previdenziali, attraverso una robusta correzione della riforma Fornero”.