Per adesso l’unico che ha incassato un risultato è Berlusconi, ritornato al centro della scena, nientemeno che ospite in casa PD. Speriamo che ci sia anche un risultato per l’Italia: una legge elettorale che consenta ai cittadini di poter scegliere, con le preferenze, i propri rappresentanti in Parlamento. Siamo stanchi di modelli elettorali che consegnano alle segreterie dei partiti il diritto di nominare deputati e senatori. Stiamo camminando sul filo del rasoio e Renzi questo lo sa. Un accordo che escluda tutti o anche solo uno dei partiti di maggioranza, farebbe saltare il Governo.






