Oggi prosegue la trattativa con Electrolux sul piano industriale alla presenza dei ministri Poletti e Guidi. Ci auguriamo che il tavolo produca un risultato conclusivo a difesa delle produzioni nazionali e dell’occupazione. Nella recente missione della Commissione lavoro della Camera in Friuli abbiamo affrontato, unitariamente, anche questo problema e sollecitato il Governo a rifinanziare i contratti di solidarietà rendendo, al tempo stesso, più conveniente la normativa per le imprese. Questo è avvenuto ed è uno dei contenuti del Decreto lavoro: una parte che abbiamo apprezzato e che difenderemo. Adesso Electrolux non ha più alibi: c’e una diminuzione del costo del lavoro, come richiesto dall’azienda, che rappresenta un fattore di competitività che deve scongiurare il pericolo di licenziamenti e di delocalizzazioni.






