Dl Irpef: bonus 80 euro sia strutturale, anche partite IVA e pensionati

Con il ministro Pier Carlo Padoan concordiamo sul fatto che l’incremento di 80 euro netti mensili in busta paga debba diventare una misura strutturale. Solo in questo modo si dà fiducia alle famiglie e si favorisce la ripresa. Matteo Renzi ha promesso di estenderlo anche alle partite IVA ed ai pensionati, e noi condividiamo. Esistono vari modi per intervenire: per le partite IVA sarebbe un bel segnale bloccare l’aumento dei contributi previdenziali all’attuale 27% senza farlo salire al 33% come previsto dall’ex ministro Fornero. Si tratta di lavoratori autonomi e quindi dovrebbero pagare il 24%. Per le pensioni si deve tener conto che già nel 2007 il Governo Prodi istituì la quattordicesima per i pensionati che percepiscono un assegno netto mensile fino a 700 euro: si tratta di un incremento annuo esentasse di circa 504 euro per chi ha oltre 25 anni di contributi (oltre 3 milioni di beneficiari con una spesa annua, dal 2007, di 1 miliardo e 156 milioni di euro). Da qui si può ripartire innalzando il tetto ed estendendo la platea dei beneficiari.