Esodati: incontro Boldrini, Poletti e Damiano

(ANSA) – ROMA, 23 APR Nota della Camera dei Deputati

La Presidente della Camera Laura Boldrini ha chiesto che il governo ”qualunque sia lo strumento giuridico da adottare, non faccia cadere il provvedimento sulle dimissioni in bianco, al quale guardano con grande attenzione tante lavoratrici”. La materia delle “dimissioni in bianco”- cioe’ la pratica di far firmare alla persona neoassunta anche una lettera di dimissioni, e’ stata oggetto di una specifica proposta di legge approvata a fine marzo dalla Camera e che il Senato ha deciso a maggioranza di abbinare all’esame della legge-delega presentata dal Governo.

La questione esodati ed il problema delle cosiddette “dimissioni in bianco” – si afferma in una nota della Camera – sono stati al centro dell’incontro che la Presidente della Camera ha avuto nel pomeriggio a Montecitorio con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e con il Presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano. La Presidente Boldrini ha ricordato che nei mesi scorsi le rappresentanze di lavoratori esodati hanno ripetutamente sollecitato l’approvazione della relativa proposta di legge, ma che la Conferenza dei Capigruppo ha dovuto rinviare gia’ due volte la calendarizzazione del provvedimento in aula, in attesa di stime precise sulla consistenza numerica dei lavoratori interessati e dei relativi impegni finanziari da parte del Governo. “La soluzione al problema degli esodati e’ un vero e proprio imperativo etico, e mi auguro che venga considerata dall’Esecutivo come una assoluta priorita’”, ha detto la Presidente Boldrini. La data nella quale portare in aula la proposta di legge verra’ definita dalla Conferenza dei Capigruppo subito dopo la prima riunione, in programma per il 7 maggio, del “tavolo” tecnico promosso dal Ministero del Lavoro con Ministero dell’Economia, Inps e Commissioni Lavoro di Camera e Senato. Sulla materia delle “dimissioni in bianco”- cioe’ la pratica di far firmare alla persona neoassunta anche una lettera di dimissioni, pratica che e’ stata oggetto di una specifica proposta di legge approvata a fine marzo dalla Camera e che il Senato ha deciso a maggioranza di abbinare all’esame della legge-delega presentata dal Governo – la Presidente Boldrini ha chiesto che l’Esecutivo, qualunque sia lo strumento giuridico da adottare, non faccia cadere un provvedimento al quale guardano con grande attenzione tante lavoratrici.