Berlusconi afferma di essere stato l’unico Presidente del Consiglio ad aumentare nel 2001 le pensioni minime fino ad 1 milione di lire, ma dimentica ovviamente di dire che nel 2007 il Governo Prodi fece interventi molto più consistenti a favore delle pensioni più basse: la memoria corta e le imminenti elezioni alle volte fanno brutti scherzi. Aiutiamo l’ex cavaliere a ricordare: nel Protocollo del 23 luglio del 2007 fu portata dal 90 al 100% l’indicizzazione delle pensioni da 3 a 5 volte il minimo (fino a 3 volte era già al 100%); ci fu l’incremento delle maggiorazioni di pensioni e assegni sociali, di invalidi civili, ciechi e sordomuti, al fine di assicurare un reddito mensile pari a 580 euro; ci fu l’introduzione della quattordicesima per le pensioni di importo fino a 700 euro netti mensili, somma che verrà distribuita di nuovo a luglio di quest’anno. Quanto alle nuove promesse di Berlusconi di incremento degli assegni pensionistici, preferiamo l’aumento di 80 euro da maggio voluto da Renzi ed il suo impegno ad estenderlo ai pensionati.






