Focus Ansa
di Serenella Mattera
ROMA, 28 APR – “Non siamo un partito caserma, no al pensiero unico. Ma dopo esserci confrontati alla fine si decide e si va avanti”. Nel Pd nasce il ‘correntone’ di minoranza Area riformista: leale al governo e al segretario-premier Matteo Renzi, ma in autonomia. Ed e’ Roberto Speranza a fare la sintesi al termine della prima iniziativa pubblica. Il tentativo, che nasce in seno a quella che era l’area Cuperlo, e’ quello di andare oltre gli schieramenti congressuali e proporsi come pungolo e contributo all’azione riformista del governo. Nella consapevolezza, spiega Speranza, che “sulle spalle del Pd, tutto il Pd, c’e’ la responsabilita’ enorme della tenuta del sistema”. Il giovane capogruppo parla e Gianni Cuperlo ascolta dalla platea, poi osserva: “C’e’ qualche confusione”. E’ gremito il teatro Eliseo di Roma: a comporre la nuova area della minoranza dem ci sono molti dei volti che componevano la mozione Cuperlo. Sul palco, tre dibattiti con al centro il tema dell’Europa. In platea, si vedono Guglielmo Epifani e Cesare Damiano, Stefano Fassina e il fioroniano Enrico Gasbarra. E poi lettiani come Paola De Micheli, bersaniani come D’Attorre, Gotor, Stumpo e Carrozza. Ci sono anche renziani come Matteo Richetti e Simona Bonafe’, ma da osservatori: “Non c’e’ maggioranza ne’ minoranza nel Pd, il Pd e’ unito al lavoro per le europee”, dice la capolista Bonafe’. Il vicesegretario Lorenzo Guerini si incarica della sintesi: “Non siamo il partito delle epurazioni, questo patrimonio di idee e’ un arricchimento”. Pier Luigi Bersani non prende la parola ma guarda con interesse alla nuova iniziativa. Non ci sono ne’ Massimo D’Alema ne’ Enrico Letta. Cuperlo invece c’e’ e ascolta attento tutti gli interventi, poi osserva: “Su un punto siamo davvero tutt’uno: impegnarci pancia a terra per le europee. Sul resto bisogna discutere, vedo qualche confusione. Per quanto mi riguarda lavorero’ per l’unita’ e per una sinistra ripensata dentro il nuovo inizio”. Consapevole che, cosi’ come in quella che era la mozione Cuperlo,nella minoranza dem “ci sono affluenti diversi”. Ma insomma, al netto di ‘Giovani turchi’ e civatiani che non aderiscono in blocco, Area riformista riunisce i ‘diversamente renziani’?, e’ la domanda. “Non siamo ne’ renziani, ne’ anti – si ribella Fassina – Siamo qui per fare proposte per un cambiamento progressista. E di certo non inseguiamo il pensiero unico”.(ANSA).






