Europee: votare Pd per non cedere al populismo

 

Andare a votare domenica per non cedere al populismo. Scegliere il PD per far vincere uno schieramento progressista e socialista che batta la logica del rigore a senso unico. Vogliamo un’Europa che scelga lo sviluppo, il lavoro e lo stato sociale. Per la crescita bisogna investire nelle infrastrutture continentali e saper spendere i fondi europei. Per il lavoro è necessario individuare uno standard di tutele, universali e di base, che sconfigga il dumping sociale. Per il welfare dobbiamo copiare la Merkel: anticipare e rendere più flessibile l’età di pensionamento. Uscire dal lavoro a 67 anni può piacere ai mercati, ma è la causa principale della disoccupazione giovanile. Renzi è un innovatore che costruisce; Grillo, con la sua violenza verbale, è un distruttore che vuol portare il Paese verso un pericoloso salto nel buio.