“Se per caso dovesse esserci qualche innovazione normativa sul piano previdenziale noi chiederemmo – aggiunge Damiano – immediatamente l’estensione al settore privato. Del resto sulla materia – sottolinea – si impone una rigorosa regia tra i ministeri interessati”. “Le ricostruzioni giornalistiche – prosegue l’esponente Pd – sul decreto della Pubblica Amministrazione paiono, fortunatamente, prive di fondamento su alcuni punti essenziali: il primo e’ quello relativo ai prepensionamenti dei dipendenti pubblici che vengono confusi con i ‘trattenimenti in servizio’ che si riferiscono a lavoratori che hanno gia’ maturato i requisiti della ‘riforma’ Fornero e che vorrebbero rimanere in attivita’. Se questa possibilita’ viene abrogata si apre spazio, anche se limitato, per l’assunzione di giovani e non si tratta di prepensionamenti. Per noi, infatti, sarebbe inaccettabile – conclude Damiano – una disparita’ di trattamento previdenziale tra lavoratori pubblici e privati, soprattutto a fronte dalla mancata soluzione del problema dei lavoratori esodati”.





