
”.Oggi in Aula, alla Camera, è iniziata la discussione generale sul problema degli “esodati”. Il Partito Democratico ritiene questa sesta salvaguardia, contenuta nell’emendamento del Governo, un altro passo avanti, anche se non risolutivo. Numeri alla mano significa consentire l’accesso alle regole pensionistiche ante-Fornero ad altri 32.100 lavoratori. In questo modo il totale dei salvaguardati sale a 170.000 persone, con un impegno di spesa superiore agli 11 miliardi di euro. La promessa del ministro Giuliano Poletti di proporre nella prossima legge di Stabilità una soluzione strutturale di riforma del sistema pensionistico, rappresenta la giusta strada da imboccare. La battaglia del PD continuerà perché non è accettabile che decine di migliaia di persone senza reddito vengano abbandonate al loro destino e ingrossino le fila dei nuovi poveri. Il nostro impegno è anche rivolto a risolvere gli errori dei Governi Berlusconi e Monti su ricongiunzioni, macchinisti delle ferrovie e Quota 96 degli insegnanti. Ci auguriamo che il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, faccia della questione previdenziale una delle priorità politiche del suo Governo.