Lavoro: disboscare giungla modalità impiego

I dati dell’ISFOL usciti appena due giorni fa sull’andamento delle forme di assunzione testimoniano che come PD abbiamo visto giusto quando abbiamo chiesto al Governo un monitoraggio annuale sui risultati del Decreto lavoro varato nello scorso mese di maggio per capire se saremmo andati nella giusta direzione. I primi sondaggi sulla  nuova occupazione danno ragione alla scommessa che come PD abbiamo fatto insieme al ministro Poletti: far aumentare le assunzioni con l’apprendistato e con i contratti a termine senza cannibalizzare il contratto a tempo indeterminato. Questo trend si è verificato: nel secondo trimestre del 2014, secondo l’ISFOL, il tempo determinato registra un + 3,9%, l’apprendistato un + 16,1% ed i contratti a tempo indeterminato un + 1,4%. Anche se una rondine non fa primavera, occorre osservare che questo primo risultato si è verificato anche se il Decreto è stato definitivamente approvato dalla Camera soltanto lo scorso 15 maggio. Ci aspettiamo ulteriori positivi risultati nei prossimi trimestri e soprattutto che, parallelamente a questi incrementi, diminuiscano le forme di assunzione più precarizzanti. Per questo chiederemo al Governo, nella Delega, di disboscare la giungla delle modalità di impiego frutto della passata stagione della deregolazione del lavoro.