Lavoro: Cgil Bari, su call center dialogo ma regole certe

BARI, 05 SET 
Cambi di commessa, assenza di clausola sociale e responsabilita’ sociale del committente, sono alcuni dei punti affrontati durante la tavola rotonda che oggi la Cgil Bari ha organizzato unitamente alla Slc (Sindacato Lavoratori della Comunicazione) nella sede barese del gruppo Transcom Worldwide. All’incontro, dopo la visita nella sede della multinazionale che opera nel settore Contact Center, sono intervenuti Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Giuseppe Gesmundo, Segretario Generale Cgil Bari, Gigia Bucci, Segretario Generale Slc Cgil Bari, e Roberto Boggio, Regional General Manager Centro e Sud Europa della Transcom Worldwide. Sullo sfondo il tema delle regole ed il favore espresso dall’ex ministro del Lavoro Damiano ad un contratto unico. Sul punto si e’ registrata l’apertura al dialogo di azienda e sindacato, con alcuni distinguo, favorevoli ad affrontare la questione con il supporto delle istituzioni. E se per Boggio un “contratto specifico, di settore, potrebbe essere la soluzione dei problemi, perche’ nel sistema industriale e’ importante che tutti abbiano le stesse regole”, per Gesmundo “il rischio e’ che al posto di ridurre le forme contrattuali le si aumentino, accrescendo il dumping . Regole certe e possibilita’ di fare verifiche e controlli sui contratti sono – secondo il sindacalista – la via maestra. Sarebbe piu’ opportuno in questa fase ragionare di regole certe che possano regolamentare il mercato e dare garanzie ai lavoratori. Partiamo di qui, poi vediamo il traguardo che si puo’ raggiungere: ora mi sembra complicato con le controparti attuali aprire una discussione sul contratto unico”. “Il problema e’ – secondo Bucci – che il settore sta andando verso una diversificazione di prodotto ed attivita’, non racchiudibile tutto nel contratto delle telecomunicazioni. Ci vorrebbero insieme di regole condivise e certe che disciplinino tutti gli aspetti, dalla commessa bancaria a quella del atlc siano al pubblico”. La Transcom, il terzo piu’ grande fornitore di servizi del settore in Italia, e’ presente in Puglia con le sedi di Bari e Lecce, dove impiega complessivamente circa 1.500 persone.