Lavoro:con art.18 no legge a consiglio Ue novembre

 

 (ANSA) – ROMA, 14 SET

– No alla modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori sui licenziamenti senza giusta causa. Lo afferma al Mattino Cesare Damiano, presidente della Commissione del Lavoro alla Camera nonche’ ex ministro del Lavoro, mettendosi di traverso al governo Renzi che mira a chiudere quanto prima, come richiesto da tutte le autorita’ sovranazionali, la questione del Jobs Act. “L’articolo 18 – spiegaDamiano – e’ stato innovato due anni fa, all’epoca di Monti, grazie a un compromesso tra Fi e Pd: perche’ modificarlo di nuovo?”. “Si rischia – avverte – di acuire le tensioni sociali”. “La settimana prossima – fa sapere – sara’ decisiva per un accordo o per un disaccordo” ma “non si andare al buio, soprattutto se si vogliono rispettare i tempi che Renzi ha in mente”, cioe’, il Consiglio Ue di novembre. “Se c’e’ qualcuno che blocca – accusa poi Damiano – e’ l’Ncd che, per esigenze di visibilita’, ha la pretesa di alzare il tiro chiedendo di rivedere lo Statuto lavoratori e l’articolo 18, due argomenti che nella delega non sono contenuti”. Sulle tutele, per Damiano serve “una moratoria di tre anni per i neo-assunti ma dopo le stesse garanzie dei loro padri.”