Lavoro:no ad abolizione dell’articolo 18, chiarimento nel Pd

 ”L’idea che sembra avere Renzi di cancellare l’articolo 18 non coincide con la mia. Alla direzione del Pd che sarà convocata a fine mese dovrà’ essere chiarita qual è  la posizione del partito. Ritengo sbagliato che in questo momento di massima disoccupazione si voglia lasciare la liberta’ di licenziare alle imprese. Si può andare allo scontro o cercare un compromesso. Da parte mia, sposo in toto il modello tedesco sui licenziamenti, fonte di ispirazione due anni fa delle modifiche all’articolo 18 del governo Monti”. Così Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera, in un’intervista al Sole 24 Ore. L’emendamento ”può  essere interpretato come un superamento dell’articolo 18 o come una sospensione temporanea. Io propendo per questa seconda interpretazione”, dice Damiano. ”Con i decreti attuativi si capira’ chi ha ragione. Da parte nostra non ci sarà  alcuna delega in bianco”. Alla Camera, spiega l’ex ministro del Lavoro, ”proporremo modifiche come ha fatto il Senato. Abbiamo previsto con il governo tre passaggi parlamentari, il Senato ratificherà  il testo modificato dalla Camera all’opposto di quanto accaduto con il decreto Poletti. Se non si farà  così  – osserva – non potranno essere rispettati i tempi d’approvazione fissati dal governo, poiché inizierà un ping pong tra i due rami del Parlamento”.