LAVORO: DAMIANO “RENDERE STABILE INCENTIVO CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI”

ROMA (ITALPRESS) – “Entrano in vigore da oggi il contratto a tutele crescenti ed i nuovi ammortizzatori sociali (NASpI). Noi ci auguriamo che le nuove regole del lavoro, favorite dai primi segnali di ripresa e dal Quantitative easing del Governatore Draghi, producano gli effetti sull’occupazione che tutti ci attendiamo. Le aziende stanno aspettando, per assumere, questo contratto a tutele crescenti perche’ estremamente conveniente sotto il profilo dei costi e della normativa sui licenziamenti. E’ prevedibile una ‘fiammata’ occupazionale, persino superiore alle previsioni del ministro Poletti che ha parlato di 150.000 assunti nel 2015. Sara’ un impulso positivo ed una iniezione di ottimismo dopo i lunghi anni di crisi, ma non sara’ sufficiente se non si produrra’ un risultato stabile per l’occupazione”. Cosi’ in una nota il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.

“Per questo noi chiediamo al Premier Renzi di rendere stabile l’incentivo per il contratto a tutele crescenti oltre le sole assunzioni del 2015 e di garantire adeguate tutele in caso di disoccupazione anche dal 2017 in poi, anno nel quale la NASpI tornera’ a coprire 18 mesi e non piu’ 24 e scompariranno la cassa integrazione in deroga e l’indennita’ di mobilita’. Il nuovo mercato del lavoro, per funzionare – prosegue il Presidente – deve rendere tangibile il fatto che, alla diminuzione delle tutele sul posto di lavoro che rendera’ piu’ facile la possibilita’ di licenziare, corrisponda un aumento delle protezioni in caso di disoccupazione: questa relazione non e’ ancora chiara perche’ le risorse destinate agli ammortizzatori sociali non sono sufficienti e per questo il nuovo modello voluto dal Governo ha bisogno di una rapida messa a punto per poter funzionare efficacemente” conclude l’esponente del PD.

(ITALPRESS).

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